• Delibera relativa alla modifica del punto 11 “DOCENTI, TUTORING E ALTRI RUOLI” del documento “Criteri per l’assegnazione dei crediti alle attività ECM” | 9 Agosto 2022

    Il Comunicato

    La CNFC nella riunione dell’8 giugno 2022 ha approvato la modifica del punto 11 “Docenza, tutoring e altri ruoli” del documento dei “Criteri per l’assegnazione dei crediti alle attività ECM”.

    In particolare, la delibera estende il riconoscimento dei crediti ECM a ulteriori soggetti coinvolti nell’erogazione degli eventi ECM.
    Le suddette modifiche saranno operative dal 01/01/2023 essendo subordinate all’implementazione dei sistemi informatici da parte delle Regioni.

    Link al comunicato https://ape.agenas.it/comunicati/comunicati.aspx?ID=178

    Cosa cambia?

    Ecco la tabella di riepilogo allegata al comunicato

    TIPOLOGIE FORMATIVEVERIFICHECREDITI
    Docente/relatore ad eventi residenziali;
    Docente/re latore ad eventi FAD sincroni (tipologia 9)

    Docente/relazioni ad eventi FAD asincroni,
    preparazione materiale/story board e registrazione di
    un videocorso (tipologia 7, 8)
    Esperto di contenuto in eventi F AD asincroni/e-learning (tipologia 8): preparazione di progetti/story
    board, materiale durevole e registrazioni per
    l’erogazione di un videocorso, valutazione degli
    apprendimenti/esiti/ricadute/outcome
    Documentazione attestata dal provider1 credito ogni 20 minuti;
    Tutoring in training individualizzato/ formazione sul campo
     
    Coordinatore/Responsabile scientifico attività di FSC qualora svolga attività di coordinamento dei gruppi o delle attività, e/o di valutazione degli apprendimenti/esiti/ricadute;
    Documentazione attestata dal Provider1, 5 credito l’ora (ora non frazionabile);
    Responsabile scientifico in eventi residenziali e FAO sincroni, asincroni (tipologia 7,8, 9) e blendedDocumentazione attestata dal Provider20% dei crediti erogati ad evento con arrotondamento del primo decimale
    (per eccesso)
    Tutor d’aula in eventi accreditati (RES) Tutor eventi FAD sincroni (tipologia 9)Documentazione attestata dal Provider1 crediti/ora (ore non frazionabili);
    Tutor FAD asincrono (tipologia 7 e 8)Documentazione attestata dal Provider5 crediti/per mese di tutoraggio (fino ad un massimo di 30 creditiper evento);
    Moderatore in eventi RES e FAD sincroni (tipologia
    9) laddove svolge il ruolo di presentazione e supporto ai relatori, di facilitatore ed animatore nei momenti di discussione.
    Documentazione attestata dal Provider1 credito a sessione di moderazione

    Cosa stiamo facendo

    Abbiamo iniziato prontamente ad analizzare la materia del comunicato ed abbiamo già iniziato le attività di implementazione di quanto necessario per permettere a tutti i provider nostri clienti di essere pronti con anticipo rispetto all’entrata in vigore delle nuove direttive.

  • Aiuto! La PA mi ha chiesto di inserire in fattura 2 ordini di acquisto! Cosa devo fare?? | 12 Luglio 2022

    Ecco la guida che serviva per non farsi prendere dal panico 🙂

    Come molti di voi sapranno una fattura elettronica italiana prevede la possibilità di contenere uno o più riferimenti ad ordini di acquisto.

    Tecnicamente questo vuol dire che SDI accetta file XML che nel blocco dei 2.1.2, 2.1.3 e 2.1.4 contenga più elementi.

    Non è frequente certo. Ma almeno alcuni di voi sono già incappati in questa situazione quando una PA vi ha richiesto unica fattura per le iscrizioni del suo personale medico e vi ha richiesto di inserire i riferimenti per 2 Ordini di acquisto differenti.

    In quei casi “eccezionali” avete dovuto contattarci ed abbiamo provveduto noi ad aiutarvi compilando manualmente il file XML.

    Abbiamo però deciso che questo non poteva essere lo standard e quindi ecco a voi le novità.

    Nuova gestione Ordini Elettronici: cosa è cambiato? Come si possono gestire? MICE Suite è la soluzione!

    In questa guida vi illustreremo i cambiamenti avvenuti e le procedure da seguire per collegare correttamente più ordini ad una singola fattura elettronica.

    Buona lettura!

    Cosa è cambiato?

    Ecco una comparazione tra la maschera come era prima dell’aggiornamento e come è stata revisionata.

    Comparativa tra versione precedente e versione attuale

    “Vecchia” modalità (fino alla versione 1.11.16)

    Come potete osservare, si passa da una gestione di semplice selezione tramite menu a tendina di un ordine ad una nuova maschera con nuove funzioni e con un layout modificato.

    Bisognava sempre censire prima l’ordine in anagrafica cliente e poi, in fattura, andare a selezionarlo dal menu a tendina (parte alta dell’immagine a sinistra).

    “Nuova” modalità (a partire dalla versione 1.11.17)

    Nella nuova maschera invece abbiamo spostato nella parte superiore i campi opzionali del formato fatturaPA che potrebbero esservi richiesti.

    Abbiamo poi destinato tutta la parte inferiore della maschera alla funzionalità di gestione ordini di acquisto.

    Questa nuova interfaccia vi permetterà sia di selezionare un ordine di acquisto censito su anagrafica cliente, che di inserire al volo i dati di ordine direttamente sulla fattura.

    E attraverso questa griglia potrete anche aggiungere più dettagli di ordine, senza uscire dalla compilazione fattura.

    Adesso vediamo qualche esempio di utilizzo.

    Come si usa la nuova maschera?

    Dopo aver scelto un cliente e dopo aver compilato gli altri dati principali di testata e dettaglio righe (come sempre) la tab denominata “Rif. Ordine Cliente / Altri Dati XML” apparirà così:

    La parte inferiore della maschera è suddivisa a livello visivo in due parti.

    Associazione di un Ordine di Acquisto Esistente

    La prima parte vi permette di selezionare dal catalogo di ordini di acquisto già censiti in anagrafica cliente per aggiungerne il riferimento alla fattura. Cliccando sul menu a tendina visualizzerete l’elenco di tutti i vari ordini di acquisto censiti e, dopo averne selezionato uno, se cliccherete il pulsante “Aggiungi riferimento”, il sistema vi aggiungerà tutti i dati direttamente nella parte di griglia sottostante.

    Primo passaggio – Selezione dal menu a tendina
    Secondo passaggio – Click sul pulsante Aggiungi riferimento e selezione del blocco dati da popolare
    Terzo passaggio – L’ordine è stato agganciato alla fattura

    Questi passaggi possono essere eseguiti più volte se dobbiamo aggiungere i riferimenti di più ordini alla stessa fattura ed abbiamo preventivamente censito sull’anagrafica cliente i dati di ordine.

    Inserimento “al volo” di un Ordine di Acquisto

    Altrimenti è anche possibile inserire “al volo” un ulteriore ordine cliccando sul pulsante “più”, presente proprio sotto ai dettagli dell’ordine già inserito.

    Cliccando su questo pulsante, verrà visualizzata la griglia vuota per permettervi di inserire i dati dell’ordine di acquisto.

    Aggiunta di un Ordine di Acquisto “a caldo”

    Campi obbligatori e correzioni

    I campi azzurri sono obbligatori e quindi, come sempre, dobbiamo almeno popolare il campo Descrizione (che ci permette di identificare internamente quei dati di ordine tra molti) ed il campo ID documento, che sarebbe il numero dell’ordine emesso. Tutti gli altri campi sono opzionali e potreste doverli compilare come no.

    Per semplificare la gestione di questa compilazione abbiamo pensato di esporre al fianco di ciascun campo il codice corrispondente del tracciato FatturaPA.

    Ok, perfetto… e se mi sbaglio ad aggiungere un riferimento di ordine? Nessun problema. Cliccando il tasto Elimina potrete rimuovere il blocco aggiuntivo.

    Tasto di rimozione del blocco o elemento di ordine aggiunto

    Ovviamente lo stesso procedimento può essere usato per aggiungere “al volo” direttamente un ordine, senza averlo censito in anagrafica cliente.

    E sarà possibile decidere di aggiungere il nostro elemento anche per i Riferimenti di Contratto piuttosto che i Riferimenti di Convenzione, semplicemente cliccando il tasto “più” in corrispondenza di ciascuna sezione.

    Ecco tutto. Poi a gestire l’XML da generare ci pensano le procedure di MICE Suite e voi non dovrete preoccuparvi di altro.

    Buon lavoro!

  • Autofattura 2021: Cosa devo fare per gestirla in MICE Suite? | 11 Luglio 2022

    La Legge di Bilancio 2021 ha stabilito dal 1 gennaio 2022 l’obbligo di invio al Sistema di Interscambio dell’autofattura relativa al reverse charge interno e, per quanto riguarda le autofatture relative alle operazioni di acquisto dall’estero, l’obbligo di invio al Sistema di Interscambio è previsto a partire dal 1 luglio 2022.

    Una prima regola della quale tenere conto è che l’autofattura deve essere emessa il giorno stesso della fattura passiva ricevuta e va trasmessa a SDI entro il giorno 15 del mese successivo.

    Comunque non allarmarti: se disponi di una delle integrazioni con gli HUB di interscambio SDI che MICE Suite ti mette a disposizione, appena tu avrai preparato la tua autofattura e l’avrai messa in coda di generazione, si occuperà il sistema della trasmissione, in automatico.

    E se non ne dispongo??

    Allora contatta il nostro reparto commerciale ed informati se è possibile acquistare questo modulo! 🙂

    L’Agenzia delle Entrate ha previsto diverse tipologie di documenti da utilizzare in base alle operazioni effettuate ed in questo articolo vi illustreremo sia le caratteristiche, quando e come emettere questi nuovi tipi documenti che, in terminologia del SDI sarebbero i codici TD16, TD17, TD18 e TD19.

    Prima di scendere nel dettaglio è necessario predisporre il vostro modulo Fatturazione affinché possa movimentare questi nuovi codici. Per farlo dovrete andare nella sezione Tipi Documento del menu Anagrafiche e una volta entrati nella gestione, dovrete creare un nuovo tipo documento.

    Nella tab “Configurazione del Tipo documento / sezionale” inventate un vostro codice interno del tipo documento, inserite una descrizione per voi intuitiva, impostate l’aliquota IVA predefinita ed impostate il Tipo Documento contabile come “Autofattura”. Poi mettete la spunta sia su Fatturazione Italiana che Estera.

    Aggiornamento del 3 agosto 2022

    A seguito di alcune segnalazioni abbiamo modificato questa porzione della guida. Infatti alcuni PCO ci hanno segnalato che seguendo questi passaggi e configurando senza prefissi/suffissi i vari tipi di documento (TD16, 17, 18 e 19) ed emettendo documenti per questi, SDI rifiuta il file indicando come errore che è già stata inviata la fattura con lo stesso numero.

    Probabilmente per SDI le tipologie TD16, TD17, TD18 e TD19 sono equiparabili e dunque, senza un suffisso/prefisso, la autofattura N° 1 per TD16 è identica alla N°1 per TD17.

    Per questo motivo, se dovete movimentare questi tipi di documento elettronico, dovreste attribuire un prefisso/suffisso a ciascuno.

    La schermata sottostante ora presenta anche gli elementi sotto riportati

    Modifica introdotta a partire dal 3 agosto 2022

    Precisazione riguardo ai Prefissi e Suffissi: tenete presente che in fase di comunicazione a SDI, i valori di Numero Documento e Prefisso/Suffisso vengono fusi insieme in un unico campo.

    Infatti per SDI non esiste il concetto di sezionale. Esiste il numero documento, che deve essere univoco.

    Dunque se impostaste un Prefisso/Suffisso solo numerico, tipo 16 (o 17, 18,19) ed andaste a compilare e trasmettere l’autofattura numero 1, in realtà stareste trasmettendo a SDI la fattura elettronica 161. E se aveste per caso già emesso una fattura attiva numero 161, SDI scarterebbe la vostra fattura poiché il numero 161 gli risulterebbe già emesso.

    Quindi? Tutto questo per dire cosa? Che è sempre saggio usare un Prefisso o Suffisso che contenga simboli o lettere. Ad esempio creare un Prefisso 16- andrebbe bene. Come andrebbe anche bene creare un Suffisso /TD16 o /16.

    Il concetto è che non devono essere solo numeri senza caratteri di divisione. Nel nostro esempio avremmo per SDI la fattura “1” e poi l’autofattura “16-1”.

    Ultimo dettaglio operativo: se avete già movimentato in precedenza con delle autofatture quel Tipo Documento non potete più modificarlo. Dovete marcarlo come Obsoleto con l’apposito Flag e creare un nuovo tipo documento con la configurazione suggerita.

    Ora possiamo continuare…

    Prima di salvare spostatevi nella tab “Codifica per la fatturazione elettronica” ed abilitate questo tipo documento per la fatturazione elettronica. Selezionate il tipo documento SDI TD17 dalla lista e poi premete il tasto Aggiungi voce.

    Configurato il tutto, premete il tasto Salva ed il nuovo tipo documento sarà pronto per essere utilizzato. Attenzione! Qualora nel software gestiate più società, dovrete replicare la configurazione per ciascuna.

    Anche per i tipi documenti TD16, TD18 e TD19 dovrete replicare lo stesso tipo di configurazione, aggiungendo altri Tipi di Documento, seguendo gli stessi passaggi sopra descritti.

    Fatto? Ok, adesso passiamo alla creazione dell’autofattura.

    Accedi all’evento per il quale devi registrare una nuova autofattura, apri la Gestione fatturazione e clicca sul tab “Autofatture”. Ora fai click sul pulsante “Nuovo”.

    Nella maschera di emissione documento seleziona il Tipo documento. Ti sarà mostrata la lista di tutti i tipi documento creati precedentemente come “Autofattura”. Seleziona la fattura passiva che hai già precedentemente registrato per cui si desidera emettere l’autofattura attraverso il campo di scelta oppure il tasto di ricerca.

    Il sistema provvederà a verificare se la fattura selezionata è compatibile con i criteri stabiliti dall’Agenzia delle entrate (fattura estera oppure fattura italiana con uno dei sottocodici N6).

    Aprendo la scheda “dettaglio” il sistema provvederà a creare in automatico la riga relativa all’integrazione dell’imposta.

    Verifica la correttezza delle informazioni riportate dal sistema in automatico dopodiché clicca il tasto SALVA per completare la registrazione.

    Ecco, la tua autofattura è pronta. Andrà inviata a SDI secondo i canali preposti. Se hai attivo un HUB di fatturazione procedere dal tasto Dati -> Trasmetti fattura/nota di credito a SDI, oppure dal tasto Dati -> Genera fattura elettronica.

    Fine! 🙂

  • Fondo di Garanzia per PMI | 15 Aprile 2020

    Per andare incontro alle imprese il consiglio dei Ministri ha varato un Decreto Liquidità che garantisce 100 miliardi di euro di liquidità per le aziende fino a 499 dipendenti e i professionisti. Questa cifra andrà a potenziare il Fondo di Garanzia per le PMI, aumentandone anche la dotazione finanziaria di circa 7 miliardi entro la fine dell’anno.

    Si tratta di un pacchetto di misure che ha l’obiettivo di garantire alle imprese del nostro Paese la liquidità necessaria alla ripartenza delle loro attività.

    Le procedure burocratiche di accesso al Fondo sono state anche fortemente snellite per consentire un utilizzo più continuativo e rapido.

    Per tutti i dettagli è possibile consultare informazioni ufficiali sul sito https://bit.ly/3cvFFMT

  • BANDO DIGITALIZZAZIONE: Regione Liguria | 14 Aprile 2020

     La Regione Liguria ha approntato un bando per micro, piccole e medie imprese che si propongono di migliorare il proprio livello di digitalizzazione promuovendo modelli innovativi di organizzazione del lavoro, per potenziare la base produttiva, lo sviluppo tecnologico, la competitività, l’occupazione e la continuità dell’attività aziendale mediante modalità di lavoro agile (smart working) anche in conseguenza dell’emergenza COVID-19.

    Le spese ammissibili, possono essere avviate già dal 23 febbraio 2020 purché non siano ancora concluse. Gli acquisti possono essere relativi a hardware, dispositivi accessori, software, brevetti, licenze, programmi informatici e consulenze per smart working.

    L’agevolazione sarà concessa sotto forma di contributo a fondo perduto nella misura del 60% della spesa; l’importo massimo ammissibile è di 5000 Euro.

    Le domande potranno essere trasmesse solo online, attraverso il sito web https://www.filse.it/ dal 5 maggio all’8 maggio 2020 dalle 08:30 alle 17:30; saranno disponibili in forma off line dal 24 aprile. Entro 90 giorni dalla domanda l’azienda proponente avrà comunicazione dell’esito positivo o negativo della richiesta. Per ulteriori informazioni https://bit.ly/bando_regioneliguria.

  • Avviso per l’utenza | 14 Gennaio 2020

    A seguito di approfonditi controlli i nostri tecnici hanno riscontrato una potenziale anomalia sulla gestione delle connessioni SMTP dei clienti. Abbiamo ricevuto alcune segnalazioni da parte di alcuni clienti, ma l’anomalia riscontrata è da considerarsi una eccezione legata ad alcune coincidenze tecniche, improbabili e non frequenti.

    Abbiamo provveduto ad effettuare le opportune verifiche ed azioni preventive/correttive, rilasciando prontamente un aggiornamento prioritario per tutti i clienti.

    Cosa potrebbe essere accaduto? In alcuni casi alcune mail già processate potrebbero essere state oggetto di nuova spedizione. Anche se questa problematica è da considerarsi di minima entità, ci scusiamo per il disagio arrecato.

  • Albalog – M&P Informatica una collaborazione che dura da più di 10 anni | 8 Aprile 2019

    I servizi di consulenza, personalizzazione delle procedure, progettazione del network, formazione degli utenti, l’assistenza diretta all’avviamento e la manutenzione dei sistemi informativi costituiscono il nucleo dei servizi offerti da M&P Informatica. Per l’articolo completo segui il link https://extraerp.it/2019/04/04/mep-informatica-integra-extraerp-al-suo-cms/

  • PMI e digitale: 28 marzo termine ultimo per la presentazione delle richieste di erogazione | 27 Marzo 2019

    Termina domani, giovedì 28 marzo, la procedura per presentare la richiesta di erogazione del Voucher MISE per le imprese assegnatarie. Entro le ore 17:00 sarà necessario aver presentato la richiesta completa. Info aggiuntive alla pagina: https://www.mise.gov.it/index.php/it/normativa/decreti-direttoriali/2039428-decreto-direttoriale-14-marzo-2019-voucher-per-la-digitalizzazione-delle-pmi-proroga-termine-rendicontazione.

     

  • PMI e digitale: proroga per le spese collegate ai voucher per la digitalizzazione | 21 Dicembre 2018

    Ci sarà tempo sino al 31 gennaio 2019 per ultimare le spese d’investimento per cui si intende richiedere il voucher per la digitalizzazione, per cui, questo giorno, diventa l’ultima data di riferimento per le fatture ammissibili nella documentazione della richiesta, ma non coincide necessariamente con il termine di pagamento. La proroga (il termine era precedentemente fissato il 14 dicembre) è stata decisa dal Ministero dello Sviluppo Economico che però mantiene valida come data ultima per l’invio della domanda di erogazione il 14 marzo 2019. Entro questo giorno la richiesta dovrà essere trasmessa, utilizzando la procedura accessibile nella sezione “Voucher digitalizzazione” del sito web del Ministero, con allegata tutta la documentazione necessaria.

     

  • PMI e digitale: prorogati i termini per ultimare le spese e presentare le richieste di erogazione | 3 Agosto 2018

    Avranno più tempo le imprese assegnatarie del voucher digitalizzazione (qui la lista completa) per ultimare le spese progettuali e per la presentazione delle richieste di erogazione. È stato infatti prorogato al 14 dicembre il termine per l’ultimazione delle spese connesse agli interventi di digitalizzazione, mentre slitta al 14 marzo 2019 il termine ultimo per la presentazione delle richieste. Per richiedere l’erogazione del voucher digitalizzazione le imprese dovranno compilare domanda online, la procedura sarà resa disponibile dal 14 settembre 2018.

    Per saperne di più: https://bit.ly/2OaMYxh

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